MITSUBISHI: IL RITORNO DEI TRE DIAMANTI

Uno stile ben definito, fortemente riconoscibile, un bagaglio tecnico di grande spessore e qualità, con una forte e spiccata predilezione per la trazione integrale. Un eccellente rapporto qualità prezzo che ne ha decretato il successo anche in Europa, Italia compresa. E’ questa, in estrema sintesi, la carta d’identità di Mitsubishi, che a oggi conta ancora un parco circolante di circa 200.000 vetture sul suolo e l’asfalto italico.
Gli ultimi anni non sono stati facili per il marchio giapponese, costretto a una ristrutturazione aziendale. Da qui il taglio dei costi e una presenza concentrata maggiormente sui mercati asiatici a discapito di quelli europei.
Adesso la musica sta però cambiando. E il rilancio è dietro l’angolo. Da Bassadone Automotive Group, uno dei principali distributori indipendenti di automobili in Europa con un fatturato nel 2025 superiore al miliardo e mezzo di euro, nasce infatti Bassadone Auto Italia, nuova realtà che avrà appunto l’importante obiettivo di dare nuova linfa e forte energia al brand Mitsubishi.
I punti di partenza saranno una solida rete di concessionari, una gamma all’insegna dei Suv e delle tecnologie ibride plug-in, e affatto trascurabile il supporto di Bassadone Group per lo sviluppo operativo e le strategie da mettere in atto sul mercato.
L’operazione di rilancio di Mitsubishi non può certo fare a meno di una gamma completa di modelli, con una spiccata preferenza per le Suv e per le più recenti tecnologie ibride.
Sulla rampa di lancio ci sono Outlander, Grandis, Eclipse Cross e Asx, con le ultime tre frutto dell’alleanza con Renault.
L’operazione del rilancio Mitsubishi in Italia ha già preso il via. Il centro nevralgico sarà la nuova sede di Bassadone Auto Italia a Milano, centro strategico per la vendita, il post-vendita e il marketing della nuova avventura e del nuovo grande viaggio di Mitsubishi Motors”.





