NewsPrimo Piano

Citroen AMI, microcar in the city

Cari appassionati di automobili, avreste mai immaginato che sarebbe arrivata sul mercato una city car più corta della prima Smart? Probabilmente pochi visionari avrebbero ipotizzato questa evenienza, che invece è diventata realtà. Si chiama Citroen Ami ed è lunga 240 cm mentre la prima Smart toccava i 250. In effetti alcuni di voi faranno notare che non si tratta di una vettura vera e propria, ma d’un quadriciclo. Tuttavia, la differenza non è sostanziale per un mezzo a quattro ruote votato al traffico cittadino, dove i limiti di velocità variano tra i 30 e i 50 orari e le strade dei centri storici sono poco più larghe dei carrugi di Genova. Il quadriciclo Ami, anzi, ha dei sorprendenti vantaggi. Per prima cosa può essere guidato anche da chi non ha la patente, in una fascia di età compresa tra i 14 e gli 80 anni. Secondo pregio, è un mezzo totalmente elettrico, che si ricarica collegandolo a una normalissima spina domestica, che garantisce un’autonomia di una settantina di km, sufficienti per sbrigare le faccende di chi si muove in città. Terza dote, non impone un investimento proibitivo: costa 5.430 euro al netto degli incentivi per i mezzi elettrici. Ma chi è già entrato nell’era del possesso a scapito della proprietà può seguire la formula del noleggio a lungo termine: anticipo 1.990 euro, ancora meno, 1.260, in caso di rottamazione, quindi 35 rate da 19,90 euro. Passato questo periodo Ami tornerà in casa Citroen. Intanto l’adolescente avrà fatto l’esperienza che potrà portarlo alla patente.

Ami non ha niente delle vetture tradizionali, perché è un concetto di mobilità. Frugale, ma con uno spazio adeguato, non offre l’aria condizionata e si compone come se fosse un Lego acquistando degli accessori colorati. La rete porta oggetti per le porte, i tappetini, l’appendi borsa, il supporto per lo smartphone, un contenitore da piazzare sulla plancia. Oggetti in diverse tinte per personalizzare una vettura che viene prodotta in un solo bicolore, tetto nero, carrozzeria grigio.

Insomma, un moderno mezzo per navigare nei centri storici, senza inquinare, a un costo minimale, senza un baule tradizionale ma con spazi dove infilare borsa del pc, zaini e sacchetti della spesa. Una vetturetta che guarda al sodo, pronta a scattare al semaforo come un autoscontro, destinata a fare venire i fumi a chi infischiandosene delle regole e dei limiti vorrebbe sempre superare tutto e tutti. Ben arrivata Ami.

 

Related Articles

Back to top button