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Suzuki Ignis Hybrid 4×4

Viva il freddo, viva la neve, se si può contare su una Suzuki Ignis Hybrid 4×4 per girare. Parola di “Safe-Drive”, che ha provato in lungo e in largo la piccola integrale della casa giapponese in queste fredde giornate d’inverno e ha capito quali sono i cinque principali motivi che la fanno piacere alla gente.

Per prima cosa lo stile, che sembra uscito da un Manga, i fumetti giapponesi. Un design originale che la trasforma in una piccola crossover. Il muso è aggressivo, ora, dopo il restyling, ancora più personale, con la griglia che incorpora la S del marchio. La fiancata tanto cool, con le tre luci dei finestrini e il montante con le finte prese d’aria. Il “lato B” non manca di personalità ma non è altrettanto esplosivo.

Poi lo spazio che fa esclamare “piccola fuori ma grande dentro” di una vettura lunga solo 370 cm. Il segreto sta nell’altezza, 160 cm, tanto quanto quella della Vitara. In quattro si viaggia bene e il divano scorrevole aumenta di un terzo il volume di carico, quando occorre.

Un altro pregio è badare al sodo. Una ricetta che nell’abitacolo significa plancia orizzontale, plastiche rigide scure simil carbonio e montate con cura, cruscotto con dati analogici leggibili alla perfezione e tanta ergonomia. Da applausi il listino, che parte da 16.500 euro e in pratica offre tutto di serie. Due gli allestimenti Cool e Top, con radio Dab, avviso uscita di corsia, frenata automatica, avvertimento colpo di sonno, fari a Led, retrovisori e sedili riscaldabili, display centrale da sette pollici, connessione agli smartphone.

Ultimo, come va. In città e sulle provinciali l’Ignis integrale è una Suvina brillante con reazioni sincere, un filo rumorosa sul pavé. In fuoristrada si comporta come uno stambecco, capace di andare dappertutto grazie ai 18 cm che la separano da terra. Con il gruppo propulsore ibrido leggero da 83 cavalli consuma poco. Nel test di lancio, una gara a chi avrebbe consumato meno andando da Torino a Sanremo, il team vincente ha percorso 27 km con un litro di verde. Meglio di così…

 

 

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