Puntata 811: Safe-Drive Guida ai Motori
BMW – TOYOTA: L’IDROGENO ORA NON E’ PIU’ UN MIRAGGIO
La decarbonizzazione non è una strada a senso unico. Due giganti come Bmw e Toyota hanno scelto di guardare oltre, unendo le forze in un’alleanza industriale che dura da oltre un ventennio. L’obiettivo è dare all’idrogeno un posto come vettore energetico. Il primo risultato tangibile arriverà nel 2028, quando la nuova iX5 Hydrogen entrerà in produzione di serie.
UNIPOL URBAN MOBILITY COUNCIL. 3000 LA CIFRA DA ABBATTERE
Oltre 3000 morti sulle strade italiane, il triplo delle vittime sui luoghi di lavoro. Ha preso le mosse da qui la quinta edizione del Forum 2026 di The Urban Mobility Council, un think tank promosso da Unipol e che per quest’anno ha proposto il titolo “Le strade per una mobilità sicura. Dall’impegno globale alla dimensione locale.”
LA PROVA SU STRADA: DACIA DUSTER HYBRID-G 150 4X4
Dopo aver affrontato il tema in studio, Safe-Drive prova direttamente su strada la nuova motorizzazione che equipaggia Dacia Duster, e che a breve sarà ospitata anche sotto il cofano di Dacia Bigster. La parte termica è affidata al propulsore 1.2 turbo tre cilindri da 140 cv con tecnologia mild-hybrid 48V. Il motore elettrico, da 31 cv, è posizionato nella sezione posteriore. Due i serbatoi, uno per la benzina e uno per il gpl. L’autonomia dichiarata raggiunge i 1500 km.
ALPINE A390: L’ELETTRICA CHE SFIDA LA FISICA
Nonostante le dimensioni al di sopra dei 4 metri e mezzo e le fattezze da Sport Fastback, i tecnici Alpine hanno trasferito il tipico spirito sportivo del brand francese nella nuova Alpine A390. La spinta è affidata a tre motori elettrici, uno all’anteriore e due nella sezione posteriore. Non manca la trazione integrale, una prima volta in assoluto per Alpine. La potenza complessiva è di 400 cv per la versione Gt, 470 per la Gts.
BYD DOLPHIN: LA PICCOLA CHE MORDE IL MERCATO
Con 416 cm di lunghezza, da vera compatta, Byd Dolphin si infila nel traffico europeo con un’agilità che mancava da tempo. Sotto la carrozzeria batte un cuore ibrido plug-in. Il segreto è però il sistema “Dual Mode Intelligence”, dove viene preferito quasi sempre l’elettrico. Il motore da 163 cv alimentato a Kwh spinge mentre il 1.5 benzina fa da supporto o generatore.
e-VITARA, IL 4X4 ELETTRICO NELL’INTERPRETAZIONE DI SUZUKI
OSPITI IN STUDIO: Mirko Dall’Agnola, Direttore Divisione Auto Suzuki Italia
Saverio Villa, Giornalista Aci Editore
CONDUZIONE: Michele Fontana
Suzuki conferma il buon andamento di mercato dell’anno passato con il prezioso supporto di Swift e Vitara, ed ora punta ad un ulteriore rafforzamento con l’arrivo del primo modello 100% elettrico: Suzuki eVitara. Va ricordato che non si tratta di una sostituzione bensì di una convivenza tra il modello dotato di motore termico e quello invece alimentato a kilowattora. Nella gamma di Suzuki eVitara è presente anche una versione a due ruote motrici ma la trazione integrale è quella che certamente gode delle maggiori attenzioni. Si tratta di una 4×4 vera, erede in tutto e per tutto della storica e solida tradizione in questo campo del marchio giapponese. La conferma arriva dalla modalità “trail” che consente di affrontare senza incertezze fondi sabbiosi, salite e discese verticali, dalle grandi pendenze, e non da ultimo guadi di discreta profondità. Nel frattempo Suzuki Italia non rinuncia alle proprie attività legate al mondo dello sport e si appresta a definire gli ultimi dettagli del Suzuki Bike Day, quest’anno in programma presso il Misano World Circuit, Circuito “Marco Simoncelli”.





