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Dacia Duster si veste di nuovo

Nata bene. L’espressione viene spontanea parlando di Dacia Duster. A suggerirla sono il successo ottenuto nelle vendite, la sua cifra estetica e il recente restyling che non ha richiesto importanti cambiamenti.

Duster, divenuta a pieno titolo porta bandiera del marchio Dacia si presenta oggi con alle spalle quasi 2 milioni di veicoli venduti in meno di 11 anni di vita. Di questi, ben 250.000 solo in Italia, un mercato che per natura ha sempre avuto un occhio di riguardo verso il fattore estetico. In buona sostanza Duster non rinuncia all’appeal delle forme in nome del contenimento dei prezzi.

Non è un caso che la novità maggiore del recente restyling riguardi il design. Il frontale adotta il nuovo stile introdotto dall’ultima Sandero, ovvero fari a Led con la firma luminosa che disegna una sorta di lettera Y orizzontale, tema ripreso anche dai fanali posteriori. La calandra è cromata e sfoggia rilievi tridimensionali, più da luxury car che auto economica. Da non trascurare miglioramenti che incidono sull’aerodinamica e permettono di ridurre, seppur leggermente, consumi ed emissioni. Debuttano anche un nuovo spoiler posteriore, cerchi in lega con diametro di 16 e 17 pollici e una nuova colorazione arancione battezzata Orange Arizona.

Qualcosa è cambiato anche all’interno. Nuovi sono poggiatesta, rivestimenti dei sedili e un bracciolo anteriore più confortevole e capiente. Compatibilità con gli smartphone Android ed Apple e comandi al volante dipendono dagli allestimenti.

L’estetica non è tutto e non avrebbe nessun valore se non supportata da due valori fondamentali, robustezza e versatilità. Sotto questo aspetto gli ingegneri hanno ritenuto che Duster fosse già perfetta com’era. Ecco perché le cade a pennello l’espressione “Nata Bene”. Se si vuole metterla veramente alla prova basta salire a bordo della versione 4×4 la cui tecnologia non ha subito praticamente modifiche rispetto al passato. Duster è in grado di stupirvi e spingersi dove non avreste mai pensato, in sicurezza e garantendo anche il giusto comfort. Una vettura in bilico tra SUV e Fuoristrada.

Il restyling si è concentrato, piuttosto, sul rinnovamento della gamma motori dove spicca l’introduzione della trasmissione automatica Edc a sei rapporti sul motore TCe 150, ma ancor più l’aggiornamento del motore Ecog 100, quello a gas, per intenderci. Oggi il serbatoio Gpl ha una capacità aumentata del 50% che tradotto significa 1.235 chilometri di autonomia con entrambi i serbatoi, benzina e Gpl.

Non è difficile spiegare il successo di Duster; design dallo spirito avventuroso (una vera outdoor), semplicità e praticità a tutto tondo (permette di attraversare l’Italia senza soste per il rifornimento) e doti da eccellente fuoristrada. A chiudere il cerchio un prezzo da citycar; non ci crederete ma si parte da 12.950 euro nella versione Access benzina. In Italia Nuova Dacia Duster è proposta in quattro livelli di equipaggiamento, e, come se non bastasse, scegliendo la top di gamma Prestige Up si annullano i tempi di consegna e si possono godere di vantaggiose agevolazioni finanziarie.

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