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Mercedes EQB e EQS, che scossa per la Stella

La rivoluzione elettrica Mercedes Benz continua a spron battuto. I risultati del brand Eq, addirittura, anticipano i programmi. Tra pochi mesi arriverà negli show room Eqb, la crossover per la famiglia lanciata a Shanghai, in Cina, a causa della penuria di saloni dell’auto europei e americani. Derivata dalla Mercedes Glb, dalla quale eredita con piccole differenze gli allestimenti interni, è una Suv spaziosa in grado di trasportare cinque o sette passeggeri grazie alla terza fila di sedili per passeggeri alti fino a 165 cm. Lunga 468 cm, larga 183, alta 166, la versione europea viene prodotta a Kecskemét, in Ungheria. Trazione anteriore o integrale, motori anche oltre 270 cv di potenza assicura una autonomia superiore ai 400 km.

Sempre a Shangai è stata tenuta a battesimo un’ammiraglia stratosferica, la Eqs, una berlina lunga 520 cm capace di erogare anche 525 cv e di garantire un’autonomia da grandissima viaggiatrice: 770 km. Il massimo della tecnologia Mercedes nel mondo delle quattro ruote si esprime con l’uso di fari Digital Light con risoluzione di 2,6 milioni di pixel, per proiettare davanti alla vettura simboli Adas che segnalano pericoli o traiettorie. Ma anche con picchi di comfort tipo il Driving Sound, che controlla 12 diversi parametri per dare un suono al gruppo propulsore, il diffusore con l’esclusiva fragranza N°6 Mood Linen, il climatizzatore con filtri Hepa capaci di bloccare il 99,6 per cento delle particelle provenienti dall’esterno, l’hyperscreen un elemento fortemente caratterizzante

Eqs ed Eqb sono due jolly che arricchiscono ulteriormente l’offerta di soluzioni di mobilità puramente elettriche, aggiungendosi alla crossover Eqa, alla Suv Eqc, al multispazio Eqv e i commerciali e-vito ed e-sprinter, fino alle city car Smart. Un’offerta full electric in grado di accontentare già oggi circa l’80% delle esigenze dei clienti della Stella. Vetture a elettroni che offrono plus capaci di conquistare i clienti dei modelli Premium. Per esempio, un’autonomia sbalorditiva, una tecnologia di ricarica intelligente, un nuovo, affascinante piacere di guida.

Ma anche il blasone, la tradizione di affidabilità e l’espressione “del nuovo linguaggio formale del Progressive Luxury”. Un altro servizio apprezzato è stata la disponibilità di una wallbox di ricarica compresa nel prezzo della vettura dei clienti 100% elettrici di Mercedes-EQ e smart, che ha permesso di installare nel box degli italiani oltre 4 mila impianti dedicati alla ricarica.

Modelli che sono medaglie da apporsi al petto per chi apprezza la mobilità sostenibile, capaci di superare il controllo ambientale a 360 gradi. Come certificato dal TÜV Süd, l’associazione tedesca che da più di un secolo esegue analisi meccaniche. Il controllo si è basato su un bilancio ecologico che ha verificato l’impatto dell’auto sull’ambiente in tutto il suo ciclo di vita, dall’estrazione delle materie prime alla produzione, dall’utilizzo su strada fino al suo riciclaggio.

Anche se in Mercedes Italia si guarda con forte ottimismo alla crescita di questa nuova tecnologia, in generale, bisogna pur tener presente che il mercato delle elettriche in questo momento beneficia dei generosi incentivi offerti a chi ne acquista una. Una smart Ev acquistata in Lombardia a meno di 10 mila euro, usufruendo di tutti i bonus offerti in passato da stato, comune e regione, è un paradosso che potrebbe influenzare in futuro il mercato della mobilità elettrica. Un ulteriore elemento di riflessione è, inoltre, rappresentato dalle colonnine di ricarica, distribuite a macchia di leopardo che penalizzando gli acquisti in alcune aree geografiche. Infine, la crisi dei semiconduttori, che non è ancora alle spalle, potrebbe creare nuovi ritardi nella produzione tali da far differire le consegne delle auto già ordinate.

 

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