NUOVA VOLVO EX60 ALGORITMO SVEDESE

Safe-Drive Tv ne aveva parlato circa due mesi fa, in occasione del lancio mondiale avvenuto in una gelida Stoccolma. Ma è il caso di tornarne a parlare. Sì, perché la nuova Volvo Ex60, Suv media totalmente a trazione elettrica, non solo vanta una capacità tecnologica pari a quella di una missione aerospaziale ma pare possedere anche insospettabili doti seduttive.
Un fascino conteggiabile in migliaia di ordini già consuntivati, con la Svezia capofila, prima ancora che gli pneumatici della nuova creatura Volvo abbiano avuto la possibilità di iniziare a percorrere chilometri sulle strade.
E pare, a detta di Volvo Cars Italia, che anche da noi le cose non stiano andando affatto male.
La domanda è perciò lecita: che cosa avrà convinto il pubblico nel dare una immediata e quasi incondizionata fiducia a questa Suv?
In questo il peso e la rispettabilità del nome Volvo hanno certamente giocato un ruolo non da poco, effetto già osservato al lancio della Ex30. Ma è ovvio che non sia tutto qui.
Il design può aver giocato un ruolo importante, non è affatto da escludere, soprattutto per il mercato italiano, ma c’è di più. L’autonomia, eh sì, la famigerata e sempre discussa autonomia. La variante P12 Awd, quindi dotata della trazione integrale, con una sola ricarica può percorrere circa 810 km, e con una stazione di ricarica rapida da 400 kW può recuperare 340 km di autonomia in soli dieci minuti. Questa versione è la più costosa e può arrivare a superare gli 80.000 di listino ma fino ad ora è la più gettonata rispetto alle versioni P10 Awd e P6 Electric, quest’ultima a trazione posteriore, che a livello di autonomia si attestano rispettivamente a 660 e 620 km.
Che la possibilità di affrontare tanti km con una sola ricarica sia stato un tema vincente è perciò chiaro, netto, sotto gli occhi di tutti.
Un altro aspetto che assume i toni della rivoluzione tecnologica è l’intelligenza artificiale. Sai che novità…si potrebbe obiettare. Vero. Ma Volvo Ex60 è nata come “game changer” e come tale vorrà essere ricordata. In effetti non si parla più di supporto ma di vera e propria integrazione. Gemini, il nuovo assistente basato sull’Ai di Google, è pronto a dialogare e rispondere, eseguendo anche operazioni che per chi si trova alla guida sarebbero a dir poco complesse e decisamente da evitare per non compromettere la sicurezza.
Safe-Drive Tv vi fa qualche esempio. Sarà possibile chiedere a Gemini di trovare l’indirizzo di una prenotazione alberghiera in una mail oppure verificare se un articolo acquistato di recente potrà essere sistemato nel bagagliaio della Volvo Ex60.
La potenza di calcolo sviluppata dal sistema che governa questa Suv è di oltre 250 trilioni di operazioni al secondo. Un dato oltre il limite della comprensione umana che acquisendo conoscenza ed esperienza ad ogni chilometro percorso punta a far diventare il sistema infallibile, o poco ci manca.
E la cara e vecchia cintura di sicurezza? Certo che c’è, ovviamente. Volvo la inventò e successivamente donò all’intero mondo dell’automobile.
Oggi, un’ulteriore svolta: la cintura di sicurezza multi-adattiva. Sfruttando i dati raccolti dai numerosi sensori distribuiti lungo la vettura, il dispositivo è in grado di offrire un livello di protezione personalizzata ai passeggeri, calcolando il peso, l’altezza, la corporatura e la posizione sul sedile al momento dell’impatto. Safe-Drive Tv ve lo aveva detto. Volvo Ex60 vuole essere rivoluzionaria, e le carte in regola per esserlo sembrano esserci tutte.





