Safe-Drive Guida ai Motori: da sabato 21 Febbraio la puntata 795

LA COMPATTA CITROEN C3 NON SBAGLIA UN COLPO
Ospiti in studio: Giovanni Falcone, Managing Director di Citroen Italia
Saverio Villa, Giornalista di Aci Editore
CONDUZIONE: Andrea Minerva
Il 2025 ha sancito, tra gli altri, due importanti successi per Citroen; una crescita nel canale di vendita ai privati e un importante incremento nelle vetture BEV, completamente elettriche. Il merito è da ascrivere in larga parte alla piccola Citroen C3, anche nella sua versione e-C3, che non ha tradito le aspettative confermandosi nel ruolo di storica best seller della Casa Francese. Il design, il comfort, la dotazione tecnologica e il prezzo hanno ancora una volta fatto la differenza per un modello che ormai è entrato di diritto nella storia di Citroen. C’è però anche altro che bolle in pentola, a partire dalla famiglia dei Suv. Sotto i riflettori spiccano le forme solide e fluenti di Citroen C3 Aircross e Citroen C5 Aircross, modelli di recente sulla ribalta anche in occasione dell’ultimo Salone di Bruxelles, tenutosi nel mese di gennaio nella capitale belga. Gli stessi due suv sono anche i protagonisti del Radio Italia Winterland Tour 2026, manifestazione itinerante che ha toccato alcune tra le più note località sciistiche italiane, dando al pubblico la possibilità di toccare con mano i suv aircross, C3 e C5.
GAMMA DACIA 2026: EVOLUZIONE CONTINUA
Nel corso di un evento svoltosi nel Sud della Francia, Safe-Drive ha avuto la possibilità di prendere un primo contatto con la rinnovata line-up dei modelli del Costruttore romeno, nell’orbita del Gruppo Renault. I cambiamenti sono numerosi su tutte le vetture, sia dal punto di vista estetico sia nei contenuti tecnici, ma senza conseguenze sul prezzo finale.
FIAT, ABARTH E LA NEVE ACCENDONO I GIOCHI OLIMPICI
Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 hanno conquistato i riflettori di tutto il mondo. In questo scenario Stellantis è stata protagonista con una delle più imponenti operazioni di mobilità mai realizzate per un grande evento sportivo: 2837 vetture dei marchi italiani del Gruppo, Fiat e Abarth in prima linea, operative tra Milano, Cortina e le altre sedi di gara.
LA PROVA SU STRADA: MINI JOHN COOPER WORKS
Nel 1961 John Cooper intuì il potenziale sportivo della Mini, e arrivò a trasformarla in una vera e propria auto da corsa, capace poi di vincere tre edizioni del Rally di Montecarlo. Oggi la Mini, sotto le insegne John Cooper Works, è ancora un modello capace di far divertire e sognare. Safe-Drive ha provato la versione dotata del motore Twin Power turbo 4 cilindri, con potenza di 231 cv. Tutta adrenalina.
RENAULT CLIO INCONTRA LA CITTA’ DI MILANO
Renault porta in scena Cliorama, il lancio più pop e sentimentale della nuova Clio. Il temporary store di Corso Garibaldi a Milano, tra aperitivi, passi veloci e notti nella città meneghina, si è così trasformato in un set urbano. Al suo interno installazioni sospese, una linea di abbigliamento dedicata e dettagli rossi, il colore della passione, costruiscono un ambiente Clio che dialoga con la città giocando a sedurla.
AUDI Q5: LA SCOSSA CHE NON FINISCE MAI
Centouno chilometri con una sola ricarica. E’ questo, oggi, il traguardo che la nuova Audi Q5 ibrida plug-in rivendica in modalità all-electric, al netto dell’autonomia assicurata dal classico motore endotermico. La variante ibrida ricaricabile di Audi Q5 prende il nome di e-hybrid e sfrutta un powertrain derivato dalla sorella maggiore A6.
QUALE IL FUTURO DEL MERCATO AUTOMOBILISTICO? QUALI I TREND PER IL 2026? RISPONDE UNRAE
OSPITE IN COLLEGAMENTO: Roberto Pietrantonio, Presidente Unrae
OSPITE IN STUDIO: Maurizio Toma, giornalista
CONDUZIONE: Alessio Artemi
Anche nel 2025 il mercato auto in Italia ha fatto registrare una flessione rispetto all’anno precedente, poco al di sopra dei due punti percentuali, confermando il trend degli ultimi anni con un numero di immatricolazioni tra il milione e mezzo e il milione e seicentomila unità. Un andamento ormai consolidato che Safe-Drive ha voluto analizzare e approfondire grazie al prezioso supporto di Unrae, l’Unione Nazionale dei Rappresentanti degli Autoveicoli Esteri. Gli altri temi affrontati riguardano le prospettive per il 2026 e il mancato decollo delle motorizzazioni elettriche, ancora attestate attorno al 6% del mercato globale italiano e ben al di sotto della media espressa dagli altri Paesi europei. Un’altra questione tanto calda quanto spinosa è rappresentata dagli incentivi governativi per i quali la stessa Unrae auspica una programmazione più regolare e ponderata, che tenda a stabilizzare il mercato favorendo l’approccio della clientela verso l’acquisto di un’auto nuova.
Buona Visione!





