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NUOVA RENAULT TWINGO BABY CAR ALLA SPINA

Una delle più attese novità dell’anno ha tolto finalmente i veli. Ecco la nuova Twingo! Sancisce definitivamente il ritorno del segmento A, le «city car» come vengono chiamate oggi o, se si preferisce, «utilitarie» come veniva detto un tempo. Del resto, fu proprio lei, Twingo, nel lontano 1992 a trasformare radicalmente questa categoria di automobili con il proprio aspetto allegro e colorazioni disinvolte che esprimevano un forte senso di libertà e autodeterminazione.
Tutti aspetti perduti per strada a favore di una ingiustificata austerità. Erano i tempi in cui le city car spopolavano e l’offerta si arricchiva di nuovi modelli con cadenza annuale. Oggi purtroppo il segmento A rappresenta meno del 5% del mercato europeo. Non si tratta di una disaffezione degli automobilisti, piuttosto di una direzione presa dalle case produttrici a favore di segmenti più alti; complici, a dire il vero, certe dinamiche di mercato e normative che hanno di fatto indirizzato verso la produzione di vetture sempre più grandi e costose. Oggi, per fortuna, si sta intravedendo un cambio di tendenza, di cui Twingo ne è sicuramente portabandiera.
I vertici della casa francese non hanno avuto dubbi; hanno deciso di ridare vita allo spirito Twingo rispettando il DNA della prima generazione, esaltandolo e rendendolo ancora più moderno. Impresa tutt’altro che facile, eppure ne è uscita, senza ombra di dubbio, una delle vetture meglio disegnate degli ultimi anni, nonostante uno sviluppo compresso in soli 25 mesi.
Insomma, il leggendario design della Twingo che tutti conosciamo, con quel suo sorriso sull’anteriore immediatamente riconoscibile, lo ritroviamo anche oggi, per di più abbinato a un’abitabilità e una modularità che la tecnologia moderna ha potuto incrementare rispetto al passato. Nuova Twingo ha la comodità delle cinque porte, di due sedili posteriori separati e scorrevoli, di uno schienale del sedile del passeggero anteriore reclinabile (che permette di caricare ingombri molto lunghi) e di molto altro.
La grande novità rispetto al passato è costituita, invece, dalla motorizzazione. Oggi la piccola francese è mossa da un motore elettrico che aggiunge il vantaggio di poter far breccia in qualsiasi varco cittadino. Il motore da 60 kW abbinato a una batteria perfettamente dimensionata consente fino a 263 km di autonomia. Non manca perfino la funzione “One Pedal”, ovvero l’uso del solo pedale dell’acceleratore anche per arrestare la vettura in rilascio. Comodissimo negli ingorghi quotidiani.
Twingo E-Tech Electric adotta tecnologie all’avanguardia importate naturalmente dai segmenti più alti di Renault con attenzione particolare ai dispositivi di assistenza alla guida. Da non trascurare il vantaggio dovuto al sistema multimediale OpenR Link con Google integrato, una novità assoluta per il segmento.
Il senso di allegria trasmesso dall’indole di Twingo non viene certo guastato dal listino prezzi, che anzi costituisce uno dei punti di forza. Twingo E-Tech Electric costerà al lancio 20.000 euro, ma in Italia considerando i vantaggi Renault dedicati ai clienti e gli incentivi statali potrebbe essere acquistata, a conti fatti, a partire da 9.900 euro.

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