Safe-Drive Guida ai Motori: da sabato 14 Febbraio la puntata 794

MERCEDES CLA: UN TESORO TECNOLOGICO CHE VALE IL TITOLO DI “CAR OF THE YEAR”
OSPITE IN COLLEGAMENTO: Vadim Odinzoff, Responsabile Stampa e Pr Cars & Vans Mercedes Benz Italia
OSPITE IN STUDIO: Paolo Artemi, Vicepresidente Uiga
CONDUZIONE: Andrea Minerva
Nemmeno il tempo di chiudere i bilanci di un ottimo 2025 che Mercedes si ritrova a festeggiare con Mercedes Cla il titolo di “Car of the Year”, assegnato in occasione del Salone dell’auto di Bruxelles. Un evento piuttosto raro, in quanto difficilmente i marchi premium hanno la possibilità di fregiarsi di questo riconoscimento. A sancire il successo di Mercedes Cla hanno contribuito vari elementi, con il design e la tecnologia in prima linea. Nel caso della versione 100% elettrica, l’architettura a 800 volt ha permesso di ottenere un livello di autonomia poco al di sotto degli 800 km. A fare ulteriormente la differenza sono stati poi il sistema operativo Mb.os e la quarta generazione di Mbux, frutto in entrambi i casi di una solida e fattiva collaborazione con alcune delle più note Big Tech di caratura mondiale. Il 2026 di Mercedes Benz si preannuncia allo stesso tempo carico di molte novità a partire dalla nuova Mercedes Glb, un Suv da un lato ispirato allo spirito off-road e dall’altro pensato per le famiglie con caratteristiche specifiche, a partire dai sette posti disponibili a bordo.
OMODA CON LA NUOVA SUV GIOCA IL SETTEBELLO
Con i suoi 446 centimetri di lunghezza, Omoda 7 offre spazio vero e sfrutta la piattaforma Super Hybrid, una soluzione raffinata che abbina due motori elettrici a un 1.5 turbo a ciclo Miller, capace di superare il 44% di rendimento termodinamico. Il risultato è una potenza complessiva di 279 cv e un’autonomia in sola modalità elettrica di 128 km. La percorrenza complessiva arriva così a superare i 1000 km.
FERRARI SF-26: RIVOLUZIONE ROSSA
Con la SF-26, la Ferrari apre il settantaduesimo capitolo della sua storia in F.1. Il regolamento 2026 azzera i riferimenti, riscrive le proporzioni. Dimensioni, pesi, aerodinamica, power unit: nulla è più come prima. La Ferrari SF-26 è più corta di 20 cm, più stretta di 10, e soprattutto più leggera, 768 kg è il minimo regolamentare. Sul fronte telaio, Maranello ha osato con l’utilizzo della sospensione push-rod all’anteriore. A partire da Melbourne, l’8 marzo, Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono chiamati ad una nuova grande sfida: riportare l’iride in Casa Ferrari.
LA PROVA SU STRADA: RENAULT 4 E-TECH ELECTRIC
La metamorfosi di una leggenda, perfettamente riuscita. Così si presenta Renault 4 E-Tech, interpretazione odierna della storica “auto in blue jeans”. Tanti gli elementi chiave ispirati alla prima versione, come per esempio il caratteristico design del tetto. Realizzata sulla piattaforma AmpR Small, R4 E-Tech sfrutta un baricentro basso, la riduzione del peso e una migliore distribuzione del carico.
KIA EV 5: IL DESIGN CHE LEGGE LE STELLE
La firma luminosa del nuovo corso del marchio coreano si chiama proprio “Star Map” e si rifà a quegli schemi che si ottengono unendo le singole stelle appartenenti a una costellazione. Kia Ev5, Suv di medie dimensioni e totalmente elettrica, se ne fa ottima interprete, aggiungendo linee tese e nette che una volta a bordo si sposano con tratti puliti e minimali. Una sola la motorizzazione disponibile, da 217 cv e 295 Nm di coppia massima con batteria da 81 kW.
VOLVO STUDIO MILANO AL CENTRO DELLA CULTURA
Da nove anni a questa parte il Volvo Studio Milano è diventato un punto di riferimento per la cultura contemporanea del capoluogo meneghino, producendo direttamente eventi e valorizzando i progetti di molti artisti. Il modello operativo del Volvo Studio Milano si basa su una programmazione perlopiù gratuita pensata per favorire la partecipazione di una larga rappresentanza dei cittadini.
COUNTRYMAN TOP PLAYER DELLA FAMIGLIA MINI
OSPITI IN STUDIO: Federica Manzoni, Head of Mini Italia
Valerio Boni, Giornalista automotive
CONDUZIONE: Andrea Minerva
Le acque del mercato automobilistico, e non solo, rimangono a dir poco agitate e incerte, eppure Mini dimostra di aver trovato la rotta giusta. Gli eccellenti risultati ottenuti lo scorso anno sono lì a dimostrarlo. Un contributo fondamentale è stato apportato da Mini Countryman, la più apprezzata e venduta dell’intera gamma Mini. I contenuti tecnologici e il design sono stati elementi preziosi per il suo successo, ma non solo. Anche la capacità di conservare ed esaltare lo “spirito Mini” se pur nel contesto di forme e misure da crossover ha giocato un ruolo essenziale per il pubblico e per gli estimatori del marchio. Un altro capitolo immancabile e di altrettanto valore è Mini John Cooper Works, famiglia ormai solidamente declinata sia all’insegna dei motori endotermici sia di quelli full electric. In occasione dell’incontro con Mini un ampio spazio è stato dedicato anche alla community di questo brand, sempre particolarmente presente e attiva, in un costante rapporto “digitale” con il brand di Casa Bmw.
Buona Visione!





