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Speciale Ibride – Citroën C5 Aircross Plug-In Hybrid

C5 Aircross Plug-in Hybrid è il primo modello ibrido ricaricabile di Casa Citroën: la versione “alla spina” della crossover francese si affianca alle motorizzazioni termiche a benzina e gasolio già presenti sul mercato. Il suo punto forte è il comfort, una peculiarità che in questa versione elettrificata non può far altro che accentuarsi grazie alla silenziosità di marcia nella modalità a zero emissioni e nella risposta immediata del motore.

Il design degli esterni appare sostanzialmente identico a quello della versione termica, ma con qualche accorgimento che connota proprio la Plug-in, come il badge “Hybrid” al posteriore e la lettera “H” su entrambi i lati. Il Pack Color opzionale permette di dare un tocco ulteriore di vivacità con colori a contrasto per i dettagli alla base del paraurti anteriore e gli Airbump laterali. I fari full led e i cerchi in lega da 18 pollici di serie completano l’allestimento top di gamma Shine dell’esemplare che è stato provato. Rispetto alle sorelle con motore endotermico, il bagagliaio della C5 Aircross Plug-in Hybrid perde circa 120 litri di capacità per l’alloggiamento della batteria, ma resta un bel baule da 460 a 600 litri totali.

Gli interni sono confortevoli e curati: eleganti sedili in nappa bicolore, composti internamente da una schiuma ad alta densità che li rende morbidi, adatti ai lunghi viaggi, e dotati delle funzioni di riscaldamento e massaggio. Le tre sedute posteriori sono indipendenti e scorrevoli di 15 cm, spazio utile a variare il carico del baule, oltre che ripiegabili per organizzare una superficie piatta.

La funzionale strumentazione digitale dedica uno spazio importante al funzionamento del motore ibrido, indicando i flussi di energia, l’autonomia residua e, quando l’auto è in carica, anche il tempo di ricarica rimanente. Lo schermo touch da otto pollici al centro della plancia integra il sistema Citroen Connect, compatibile con Apple Car Play e Android Auto; il Connect Nav prevede inoltre funzioni esclusive dedicate ai veicoli elettrificati, mostrando le colonnine di ricarica direttamente sulla mappa del percorso che viene impostato.

Un altro elemento che caratterizza questa versione Plug-in è il segnalatore di guida in modalità elettrica, una luce blu posta sul retrovisore interno, utile per l’ingresso nelle Ztl.

Sotto il cofano, un motore 1.6 Puretech benzina, da 180 cv, abbinato a uno elettrico da 109 cv, per una potenza combinata di 225 cv e 360 Nm di coppia massima. La potenza è molto fruibile grazie a un’erogazione lineare che regala una guida morbida e confortevole. Con il Drive Mode è possibile selezionare diverse modalità di guida tra l’Ibrida, la Sport per prestazioni più elevate e l’Elettrica, che permette di viaggiare a zero emissioni per circa 55 km e fino a una velocità massima di 135 km/h.

Con la funzione eSave si decide quando andare a zero emissioni. Posizionando la leva del cambio su “B” si innesca la frenata rigenerativa Brake, che ricarica la batteria nelle fasi di frenata e decelerazione aumentando il freno motore.ù

Come la versione termica, anche la Plug-in Hybrid utilizza le sospensioni progressive hydraulic cushions, capaci di filtrare e assorbire le irregolarità dell’asfalto e restituire quello che Citroen ama chiamare “effetto tappeto volante”.

Trattandosi di una Plug-in, la C5 Aircross necessita della spina: la batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh può essere ricaricata tramite la normale presa domestica per un tempo complessivo di circa sette ore. Per una ricarica più veloce, da circa due ore, occorre una wallbox a 7,8 kW.

Utile programmare la ricarica tramite touch screen a bordo o app My Citroen, per sfruttare le più convenienti tariffe notturne. I consumi sono incredibili: nel ciclo strade provinciali-comunali, percorre 100 km con 1,6 litri di verde ed emette circa 35 g/km di Co2.

Due gli allestimenti: Feel ha una base di 42.100 euro, mentre il Shine della prova parte da 43.600 euro.

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